Oggi, 14 settembre, ricorre il tredicesimo anniversario della scomparsa di Giorgio Santerini, figura di primo piano del giornalismo italiano e della rappresentanza sindacale della categoria.
L’Associazione Lombarda dei Giornalisti ne ricorda con rispetto e riconoscenza la figura e l’impegno. Santerini guidò l’Associazione per dodici anni in quattro mandati consecutivi, dal 1980 al 1992, assumendone la Presidenza in una stagione particolarmente significativa per il giornalismo lombardo e italiano. Fu, inoltre, Segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana dal 1991 al 1996.
Giornalista professionista dal 1965, dopo gli anni all’Avanti!, Santerini approdò al Corriere della Sera, dove svolse gran parte della propria carriera, arrivando a ricoprire il ruolo di caporedattore e di inviato.
. Alla professione giornalistica affiancò un intenso impegno nella rappresentanza della categoria, mettendo al centro della propria attività i temi dell’autonomia professionale, della libertà di informazione e della tutela dei giornalisti. Fu tra i fondatori, insieme a Walter Tobagi, della componente sindacale Stampa Democratica
Il suo percorso sindacale si sviluppò in anni nei quali la professione giornalistica fu chiamata ad affrontare trasformazioni e momenti difficili. In questo contesto Santerini interpretò la rappresentanza come uno strumento essenziale per difendere la dignità del lavoro giornalistico e l’autonomia della professione.
«A tredici anni dalla sua scomparsa – commenta Paolo Perucchini, presidente dell’ALG -, il mondo dell’informazione è profondamente cambiato. La rivoluzione digitale ha trasformato strumenti, linguaggi e modalità di produzione e diffusione delle notizie. Nuove forme di precarietà e le difficoltà economiche dell’editoria hanno cambiato il lavoro quotidiano di molti colleghi. Restano però attuali le questioni fondamentali alle quali Santerini dedicò una parte importante del proprio impegno: la libertà e l’autonomia dell’informazione, la qualità del lavoro giornalistico, la tutela dei diritti e la responsabilità nei confronti dei cittadini. Anche per questo la sua memoria continua ad appartenere alla storia dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti».
Nel 2023, a dieci anni dalla sua scomparsa, l’ALG ha intitolato a Giorgio Santerini una Sala della propria sede in viale Monte Santo 7, riconoscendo ulteriormente il valore del suo lungo impegno al servizio della categoria.

