Il 13 ottobre allo Spazio Circolo della Stampa dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti il corso di formazione continua su divulgazione scientifica, informazione sullo Spazio e Intelligenza Artificiale da 3 crediti formativi e 2 per la tecnologia.
Come raccontare la scienza e lo Spazio con competenza, quali sono le trappole della divulgazione scientifica e come utilizzare gli strumenti dell’Intelligenza Artificiale per comprendere e raccontare un settore in continua evoluzione?
Sono alcuni dei temi al centro del corso di formazione continua “Alla conquista dello Spazio: giornalismi da scoprire”, organizzato dall’Associazione Lombarda dei Giornalisti, in programma martedì 13 ottobre, dalle 10 alle 13, nella sede dell’ALG in viale Monte Santo 7, Milano.
Il corso sarà fruibile gratuitamente sia in presenza sia online, attraverso la piattaforma Zoom. Sono disponibili 30 posti in presenza e 70 online. La partecipazione consente di ottenere 3 crediti formativi, più 2 crediti per la tecnologia.
L’incontro nasce con l’obiettivo di approfondire i linguaggi e le competenze necessari per fare informazione e divulgazione scientifica, partendo da un settore che negli ultimi anni è sempre più presente nell’informazione: lo Spazio.
Le missioni moderne e private, come quelle di Axiom, le attività di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e il programma lunare Artemis hanno riportato al centro dell’attenzione pubblica viaggi, tecnologie e nuove frontiere dell’esplorazione spaziale.
Per il giornalista, raccontare questi temi significa confrontarsi con un patrimonio di conoscenze e competenze costruito in decenni di ricerca ed esperienza. Il corso punta quindi a offrire strumenti per orientarsi nel linguaggio scientifico, individuare le principali fonti e valutare correttamente una notizia.
A ciò si affianca un secondo grande tema: l’Intelligenza Artificiale come nuovo “carburante” per e nello Spazio.
Tra le applicazioni rientrano il processamento di Big Data e immagini provenienti dai satelliti, il monitoraggio e il tracciamento dei detriti spaziali e degli asteroidi potenzialmente pericolosi, l’analisi delle loro caratteristiche e la previsione dei loro comportamenti, con l’obiettivo di contribuire alla sicurezza e alla sostenibilità delle attività spaziali.
A coordinare il corso sarà Simona Fossati, giornalista e presidente della Commissione Lavoro Autonomo Lombardia.
Interverranno: Giuseppina Piccirilli, giornalista dell’Agenzia Spaziale Italiana, responsabile Stampa e social media del presidente dell’ASI, e Paolo Magliocco, giornalista, si occupa di scienza da oltre 25 anni. Ha collaborato con Piero Angela alla realizzazione di Superquark e Superquark+ e oggi collabora con Alberto Angela per la realizzazione di Noos.
Per iscriversi è necessario accedere alla piattaforma formazionegiornalisti.it.

