(Fonte: odg.it) Promossa da relatrice on. Grippo, ha partecipato Paola Spadari segretaria nazionale dell’Ordine
“Chi possiede i media in Europa?” è il titolo della conferenza stampa dell’on. Valentina Grippo svoltasi alla Camera dei Deputati il 5 novembre durante la quale è stata illustrata la raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla libertà dei media. La Conferenza è stata introdotta dall’on. Matteo Richetti, capogruppo di Azione a Montecitorio. Vi hanno partecipato la segretaria nazionale dell’Ordine dei giornalisti Paola Spadari, il presidente dell’Ordine del Lazio Guido D’Ubaldo e la segretaria nazionale FNSI Alessandra Costante.
L’on. Grippo è stata relatrice generale dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa per la libertà dei media e la sicurezza dei giornalisti. La Risoluzione 2675 e la Raccomandazione 2313 su “minace crescenti al pluralismo e all’indipendenza dei media” sono state approvate a larghissima maggioranza, con 103 favorevoli e solo 3 astenuti.


Nell’illustrare le indicazioni del Consiglio d’Europa agli Stati, Grippo ha segnalato i cinque punti fondamentali del documento: 1) la desertificazione informativa dei territori, ossia la scomparsa dell’informazione locale in mote aree e il rapporto con il calo di partecipazione democratica; 2) Il fenomeno del “media capture”, ossia come molti governi riescano ad “imbrigliare” i canali di informazione attraverso le governance o con la gestione pilotata di fondi pubblici; 3) lo snaturamento dei servizi pubblici radiotelevisivi quando vengono asserviti al governo di turno; 4) lo strapotere delle piattaforme digitali, sia in termini di drenaggio di risorse che di gestione e controllo dei flussi di informazione; 5) la libertà e la sicurezza dei giornalisti. Tema quest’ultimo su cui si sono soffermati tutti i partecipanti visto che l’Italia è il primo paese in Europa per numero di SLAPP; le azioni giudiziarie, penali e civili, di stampo intimidatorio.
Nel suo intervento la segretaria nazionale dell’Ordine ha rilanciato l’appello per l’apertura della striscia di Gaza alla stampa estera indipendente ed ha sottolineato l’importanza di contrastare le SLAPP. Spadari ha inoltre rimarcato la necessità di rendere operative le raccomandazioni del Consiglio d’Europa, “se fossero recepite l’Italia farebbe un bel passo avanti nelle classifiche della libertà di stampa”.


